Umami

Umami nella cultura Giapponese è il “Quinto Gusto”, il più sofisticato: sensoriale ed elegante, un punto di partenza, ma anche di arrivo nell’idea di Emanuele Svetti.
Il ristorante Umani si può descrivere come un luogo che racchiude in sé la tradizione orientale, dialogando con la bucolica toscanità tipica del luogo in cui si trova, pur differenziandosene per originalità e diversità della proposta.
Con questo progetto lo Studio Svetti Architecture ha voluto combinare la ricerca per una cucina fusion di qualità con un interior design a tratti industriale ma al tempo stesso spettacolare, giocando sulle contaminazioni tra culture e tradizioni.

Collocato all’interno del Parco Monumentale di Cortona, i “Giardini del Parterre”, l’edificio dialoga con il contorno fatto di lecci e querce secolari. La volontà di Emanuele Svetti e del suo studio è quella di creare un confronto con l’ambiente esterno: ossia giustapporre al vecchio il nuovo, reso possibile in questo caso attraverso l’uso sapiente di pareti di verde verticale stabilizzato e grandi vetrate che rendono l’ambiente permeabile, luminoso e perfettamente integrato con la vegetazione del parco.

Il ristorante si sviluppa su due piani, ha una superfice di circa 200 metri quadrati e una capienza di circa 80 coperti. Al piano superiore lo spazio interno dialoga con la terrazza esterna, divisa simbolicamente da un portale rivestito in ottone e dal verde che ricopre il setto murario sia internamente che esternamente. Ed è entrando nella terrazza coperta da una struttura in alluminio e vetro, che il visitatore può godere della magnificenza della vista sulla Valdichiana.
I due piani sono collegati da una scala, che si conformava come ripida ed angusta, che oggi è stata rivisitata e valorizzata dallo Studio.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.studiosvetti.com.

CREDITI

Progetto: Umani
Studio: Studio Svetti Architecture | Emanuele Svetti Architetto
Anno: 2018
Luogo: Cortona (AR), Italia
Crediti fotografici: Andrea Bartolozzi Photographer