Con Oltre, presentata in occasione di Cersaie 2026, Fap ceramiche sviluppa una collezione che interpreta la superficie non come elemento isolato, ma come parte di un sistema aperto di relazioni. Marmo, pietra e colore costituiscono tre linguaggi distinti che possono incontrarsi attraverso texture, rilievi e variazioni cromatiche, lasciando ad architetti e interior designer la possibilità di costruire combinazioni differenti e personali.
Alla base della proposta c’è infatti l’idea che sia il rapporto tra i materiali, più che il singolo elemento, a definire il carattere dello spazio. Le tre anime della collezione diventano così parti di un unico vocabolario compositivo, nel quale superfici dall’identità riconoscibile possono contaminarsi e modificare reciprocamente la propria percezione.
Oltre il Marmo parte dalle interpretazioni Carrara, Calacatta e Crema, declinate nelle finiture liscia, glossy, matt e canneté. Il rilievo interviene sulla luce e sulla profondità delle venature, mentre Curves Mosaico Brillante introduce un segno più grafico e decorativo. Negli accostamenti con colore e texture, l’immaginario classico del marmo assume così un’espressione più fluida e contemporanea.
Con Oltre il Colore, la palette si muove invece dai toni neutri ai verdi e agli azzurri fino all’intensità del Corallo. Le strutture Micro e Foglie trasformano il colore attraverso la tridimensionalità, permettendogli di assumere ruoli differenti: presenza discreta, accento visivo oppure elemento capace di mettere in relazione marmo e pietra.
Più materica è infine Oltre la Pietra, dove le superfici acquistano volume grazie alle strutture tridimensionali. Foglie accentua la componente organica, il mosaico Tratti introduce un ritmo grafico, mentre Canneté Noce e Canneté Rovere trasferiscono nella ceramica il calore visivo delle essenze lignee. La pietra perde così parte della propria severità per diventare una presenza più morbida e avvolgente.
A collegare i diversi linguaggi contribuisce anche il formato 30,5 × 91,5 cm, utilizzabile sia in verticale sia in orizzontale. OLTRE si configura così come una piattaforma progettuale nella quale materia, colore e struttura possono essere continuamente ricombinati: una grammatica della superficie che sostituisce alla logica della singola collezione la libertà della composizione.
Per informazioni, visita www.fapceramiche.com











