Materia e luce definiscono le nuove superfici Neolith 2026

Con la collezione 2026, Neolith amplia il proprio linguaggio progettuale introducendo quattro nuove superfici e due finiture inedite pensate per interpretare le esigenze dell’architettura contemporanea attraverso continuità visiva, matericità e percezione sensoriale.

La nuova proposta prende forma attorno ai modelli Colosseo, Toscano, Nivola e Pasadena, sviluppati nello spessore di 6 mm per rivestimenti e pavimentazioni e, nel caso di Colosseo e Toscano, disponibili anche nella versione 12 mm dedicata ai piani cucina e bagno.

La collezione prosegue la ricerca dell’azienda sulla pietra sinterizzata come superficie architettonica capace di combinare prestazioni tecniche ed espressività materica.

Tra le novità, Colosseo reinterpreta il travertino attraverso una palette beige luminosa e contemporanea, caratterizzata da profondità minerale e da un’estetica equilibrata che si integra naturalmente sia negli spazi residenziali sia nei progetti contract. La nuova finitura Matt accompagna il modello con una superficie opaca naturale che attenua i riflessi e valorizza le sfumature del design.

Toscano trae invece ispirazione dalla pietra italiana e dai paesaggi mediterranei, traducendo tonalità terrose e sfumature brune in una superficie calda e avvolgente. La finitura Riverwashed enfatizza l’effetto della materia attraverso una texture delicatamente erosa che rafforza il carattere autentico del progetto.

La ricerca sulla luce e sulla percezione emerge in particolare con Nivola, ispirata a Cloud Dancer, Pantone Color of the Year 2026. Il bianco caldo della superficie, attraversato da sottili sfumature beige e grigie, è stato pensato per amplificare la percezione dello spazio e costruire continuità tra interno ed esterno. Anche in questo caso la finitura Matt contribuisce a ridurre i riflessi e ad accentuare la profondità visiva del materiale.

Completa la collezione Pasadena, interpretazione contemporanea del legno in tonalità miele ispirata alla luce della California. La nuova finitura Wood introduce un rilievo materico che richiama le venature naturali del legno e aggiunge movimento e profondità alla superficie, rafforzandone il carattere tattile e sensoriale.

Attraverso le nuove finiture Matt e Wood, Neolith amplia ulteriormente la propria ricerca sulle texture, sviluppando superfici pensate per arricchire la relazione tra luce, materia e architettura. La collezione 2026 consolida così un approccio progettuale in cui la pietra sinterizzata supera la funzione di semplice rivestimento per diventare elemento percettivo e narrativo dello spazio contemporaneo.

Per maggiori informazioni, visitate www.neolith.com