Casa Oliva firmata da nomade architettura

Nel cuore di Milano, Casa Oliva firmata dallo studio nomade architettuta interpreta il ritorno italiano di una giovane famiglia cosmopolita attraverso un progetto residenziale che unisce rigore compositivo, comfort quotidiano e una sofisticata ricerca cromatica e materica. Realizzata nel 2024, la casa si sviluppa su due livelli affacciati su un giardino privato, costruendo una relazione costante tra spazi interni e paesaggio domestico.

Le richieste della committenza erano essenziali ma estremamente precise: una casa contemporanea, funzionale e vivibile, caratterizzata da una palette neutra capace di accogliere improvvisi accenti di colore, mantenendo al centro il rapporto con il giardino e una particolare attenzione alla disposizione delle opere d’arte. A partire da queste indicazioni, nomade ha sviluppato un progetto libero e fortemente personalizzato, costruito sull’equilibrio tra essenzialità architettonica e densità emotiva.

L’appartamento si organizza su due piani distinti ma profondamente connessi. Al primo livello trovano spazio la zona giorno e le camere principali, mentre il piano terra ospita la zona dedicata agli ospiti, la gym e una sala cinema concepita anche come area giochi. Entrambi i livelli dialogano direttamente con il giardino privato, amplificando la continuità tra interno ed esterno e introducendo una dimensione domestica rilassata e luminosa.

Uno degli aspetti centrali del progetto è il controllo sartoriale del disegno degli interni. Su entrambi i piani, infatti, nomade ha progettato quasi integralmente arredi e porte su misura, successivamente realizzati da artigiani selezionati. Una scelta che ha permesso allo studio di mantenere un controllo assoluto su materiali, texture e finiture, costruendo un linguaggio coerente e altamente personalizzato.

La palette materica si sviluppa attorno ai toni caldi del rovere e del travertino, protagonista dell’intervento. Per garantire uniformità cromatica nei diversi ambienti della casa, è stato selezionato e acquistato un intero blocco di travertino, utilizzato trasversalmente negli arredi e nelle superfici. Il risultato è un interno sofisticato ma misurato, dove la matericità naturale dialoga con geometrie asciutte e rigorose.

Il colore emerge invece con maggiore intensità nelle due powder room, concepite come vere e proprie “scatole scenografiche”. Al primo piano, blu e arancio costruiscono un ambiente vibrante e inaspettato; al piano terra, tonalità ocra e celeste generano un’atmosfera più morbida ma altrettanto immersiva. In entrambi i casi il colore interrompe la neutralità generale della casa diventando elemento sorpresa e dispositivo emozionale.

Per maggiori informazioni, visitate www.nomadearchitettura.com

CREDITI
Progetto: Casa Oliva
Studio: nomade
Location: Milano, Italia
Anno: 2024