Si è svolto presso Porcelanosa Grupo Roma l’incontro Roma Ospitale. Architetture dell’accoglienza tra hospitality, boutique hotel e nuove forme dell’abitare temporaneo, promosso da PLATFORM Architecture and Design per approfondire il ruolo del progetto nella trasformazione del settore dell’ospitalità contemporanea.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di alcuni protagonisti dell’architettura italiana, chiamati a raccontare progetti, visioni e approcci differenti legati al mondo dell’hospitality. Sono intervenuti Francesco Maria Delogu di DeLogu Architecture, Giorgia Dennerlein di LOTO AD Project, Enrico Turella di LuoghiCOMUNI, Daniela Colli di COLLIDANIELARCHITETTO, Antonio Marincola di Marincola Architects e Marco Flamini di Speri Architettura & Ingegneria.
Attraverso la presentazione dei loro progetti, i relatori hanno affrontato temi centrali per il futuro dell’accoglienza – dalla sostenibilità ambientale e sociale alla qualità dell’esperienza, dal benessere delle persone al rapporto con l’identità dei luoghi, fino alle nuove sfide poste da un turismo sempre più flessibile, consapevole e attento alla dimensione dello spazio.
Il confronto ha posto particolare attenzione al tema dell’abitare temporaneo, inteso non soltanto come soggiorno breve, ma come nuova modalità di relazione con i luoghi. Boutique hotel, residenze temporanee, spazi ibridi e nuove forme di ospitalità urbana stanno infatti ridefinendo il modo di progettare l’accoglienza, richiedendo soluzioni capaci di unire comfort, identità, servizi, memoria e qualità architettonica.
A conclusione delle presentazioni, i relatori hanno preso parte a una tavola rotonda, durante la quale si sono confrontati su prospettive, criticità e opportunità del settore. Il dialogo ha permesso di approfondire il ruolo dell’architettura e dell’interior design nella costruzione di nuovi modelli di ospitalità, capaci di rispondere ai cambiamenti della società, del turismo e delle forme dell’abitare contemporaneo.
Tra i temi emersi, anche il valore del genius loci, inteso come capacità del progetto di interpretare l’anima dei luoghi, valorizzandone storia, materia, paesaggio e cultura. In questa prospettiva, l’ospitalità del futuro appare sempre più legata alla possibilità di costruire esperienze autentiche, radicate nei territori e capaci di generare nuove relazioni tra spazio, persone e contesto.
Roma Ospitale si è mostrato un momento di incontro e approfondimento tra architetti, progettisti, interior designer e professionisti del settore, in un dialogo diretto tra ricerca progettuale, committenza, cultura dell’abitare e nuove forme dell’accoglienza contemporanea. L’evento, ospitato negli spazi di Porcelanosa Grupo in Via Salaria 1288 a Roma, si è concluso con un momento conviviale di networking, favorendo l’incontro tra professionisti, aziende e protagonisti del mondo dell’architettura e del design.









