Studio Benaim: architettura orizzontale nel progetto per Fattoria Le Pupille

L’architettura, quando si misura con il paesaggio produttivo, può assumere il ritmo stesso della terra, trasformando l’ordine agricolo in principio spaziale. Nel progetto dello Studio Benaim per la Fattoria Le Pupille, in Maremma, questa corrispondenza si traduce in un sistema costruito che ricalca e interpreta la logica dei filari di vigneto che scandiscono le terre circostanti, come i setti del progetto articolano gli ambienti interni.

L’edificio segue la linearità delle vigne, configurandosi come un dispositivo che dialoga con la vegetazione senza sovrastarla. La scelta di sviluppare il volume su un unico livello rafforza questa volontà di integrazione, evitando emergenze volumetriche e favorendo una relazione orizzontale con il territorio. I materiali contribuiscono a questa strategia attraverso i setti rivestiti in pietra locale e le cromie che richiamano le tonalità della terra radicano l’intervento nel contesto, costruendo una continuità materica oltre che visiva.

Questa struttura compositiva introduce un principio di continuità tra interno ed esterno, in cui il ritmo dell’architettura si accorda a quello del paesaggio agrario. Le ampie superfici vetrate amplificano questa relazione, incorniciando viste costanti sul territorio e trasformando gli ambienti in dispositivi di osservazione, dove la dimensione produttiva diventa esperienza percettiva.

L’ingresso avviene attraverso un percorso che costeggia il primo dei cinque setti, introducendo a una distribuzione chiara e leggibile: da un lato la vendita diretta, dall’altro gli uffici. Al centro del sistema si colloca uno spazio distributivo dedicato alla promozione dei prodotti, organizzato attorno a una corte quadrata. Questo vuoto centrale costituisce il fulcro dell’intervento, enfatizzato da un’apertura circolare in copertura che introduce una luce zenitale variabile, capace di costruire un rapporto diretto con il cielo e con le condizioni atmosferiche.

La sequenza funzionale si sviluppa in modo lineare: dalla sala degustazione ai servizi, fino agli spazi direzionali e operativi. Sul lato opposto si collocano la mensa aziendale con cucina e gli ambienti della dirigenza, connessi agli uffici attraverso percorsi interni continui. Sul retro, tre aree pavimentate si aprono verso l’esterno, estendendo lo spazio di lavoro in una dimensione più informale e immersa nel verde.

L’edificio si configura così come un sistema integrato in cui architettura e paesaggio non si sovrappongono ma si co-costruiscono, dando forma a uno spazio che non si limita a rappresentare la produzione, ma ne assume la stessa logica profonda. Come il vino è esito di una lenta trasformazione della materia, di un tempo sedimentato e di un rapporto tra suolo, clima e gesto umano, allo stesso modo l’architettura qui si definisce come processo e una struttura che accoglie, interpreta e restituisce il carattere del luogo.

CREDITI

Progetto: Fattoria Le Pupille – Uffici e spazio vendite
Architetti: Studio Benaim
Luogo: Maremma (GR), Italia
Anno: 2023
Fotografie: Sofia Lalli