Immersa nel verde alle porte di Merano, la nuova Parkclinic Martinsbrunn rilegge il rapporto tra architettura sanitaria e paesaggio, proponendo un modello spaziale in cui cura, riposo e natura convergono in un’unica esperienza. Progettata da monovolume architecture + design, l’opera sostituisce un padiglione esistente con un nuovo volume a tre livelli, trasformando la storica struttura socio-sanitaria in un centro altamente specializzato orientato al benessere e alla dimensione comunitaria. Fondata nel 1891, la clinica Martinsbrunn rappresenta da oltre un secolo un luogo dedicato alla cura. L’intervento non si limita a un aggiornamento funzionale, ma ridefinisce l’esperienza terapeutica attraverso architettura, luce e paesaggio. L’edificio è concepito come un percorso immersivo nel verde, dove organizzazione spaziale e permeabilità visiva favoriscono un dialogo continuo con il parco circostante.
Il nuovo volume si distingue per una facciata leggera, quasi sospesa. Parallelepipedi sovrapposti compongono una figura dinamica in cui i solai aggettano verso l’esterno, trasformandosi in elemento strutturale ed espressivo al tempo stesso. Questo gesto architettonico accentua la percezione di orizzontalità e apertura visiva, rendendo leggibile dall’esterno l’organizzazione interna dei livelli. La trasparenza è una strategia progettuale centrale. L’ampia facciata vetrata consente alla luce naturale di penetrare in profondità negli spazi interni, stabilendo una continuità visiva tra corte, parco e ambienti clinici. Il confine tra interno ed esterno si dissolve, generando un’atmosfera di calma e comfort psicologico. La scelta del bianco come colore dominante, adottato sia in facciata sia negli interni, amplifica la luminosità e contribuisce a costruire un ambiente sereno, lontano dall’immaginario ospedaliero tradizionale. Dal punto di vista programmatico, l’ampliamento configura un sistema articolato e integrato. Al piano terra trova spazio un nuovo poliambulatorio con dieci sale visita e uffici amministrativi, rafforzando il ruolo della struttura come centro medico specializzato. Al primo piano sono realizzati cinque appartamenti assistiti, bilocali e trilocali, destinati a persone anziane o con particolari esigenze di cura. Tutte le unità si affacciano sul parco, rendendo la natura presenza costante nella quotidianità degli ospiti. Il piano seminterrato ospita una sala conferenze, la lavanderia e locali di servizio, garantendo efficienza operativa senza compromettere la chiarezza compositiva dei volumi emergenti. Questa stratificazione funzionale traduce un’ambizione più ampia: integrare trattamento medico, abitare assistito e socialità all’interno di un unico organismo architettonico coerente. Elemento centrale del progetto è la valorizzazione del parco come spazio terapeutico e civico. Aree ombreggiate, percorsi accessibili e zone verdi aperte invitano alla passeggiata, alla sosta e all’incontro informale. Aperto al pubblico durante il giorno, il parco si configura come un polmone verde per la città, rafforzando l’identità inclusiva della clinica. La natura non è semplice sfondo, ma agente attivo nel processo di cura. Suoni, colori e variazioni stagionali diventano componenti esperienziali che contribuiscono al benessere psicologico e al recupero. L’architettura si allinea così alle più recenti ricerche sugli ambienti sanitari, che riconoscono al contesto naturale un ruolo determinante nella riduzione dello stress e nel miglioramento della qualità della vita.
Per maggiori informazioni, visitate www.monovolume.cc
CREDITI
Progetto: Parkclinic Martinsbrunn
Studio: monovolume architecture + design
Luogo: Merano
Anno: 2025
Crediti fotografici: Giovanni De Sandre











