La mostra “Eduardo Souto de Moura – Estádio de Braga”, a cura di Renato Capozzi e Federica Visconti con Roberto Cremascoli e Camilla Donantoni come guest curator, verrà ospitata nella Chiesa di SS. Demetrio e Bonifacio dal 25 marzo al 13 aprile 2026.
L’esposizione dedicata all’architetto Eduardo Souto de Moura, promossa dal Dipartimento di Architettura della Università di Napoli “Federico II” e dalla Fondazione Annali dell’Architettura e della Città, col patrocinio della Società Scientifica Proarch, si concentrerà su un’unica opera realizzata – lo stadio di Braga in Portogallo – illustrata con disegni, foto, modelli e schizzi originali del maestro portoghese.
Eduardo Souto de Moura, portoghese, uno dei più importanti architetti al mondo, Pritzker Architecture Prize, terrà inoltre la sua lectio magistralis dal titolo “Projectos recentes” il 25 marzo alle ore 16:00 presso l’aula magna della sede storica della Facoltà di Architettura di Napoli Università “FedericoII”.
Souto de Moura, autore di innumerevoli progetti in Europa e in tutto il mondo, ha ottenuto premi e riconoscimenti inclusa le lauree honoris causa concesse da prestigiose università internazionali.
In Italia ha realizzato sull’isola di San Giorgio (fondazione Cini) una delle cappelle che, in occasione della Biennale di Venezia, hanno costituito il padiglione della Città del Vaticano e, a Napoli, con Àlvaro Siza y Viera, la doppia stazione delle linee 1 e 6 della metropolitana.
A corredo della mostra sarà edito un catalogo per i tipi Thymos con saggi critici dei curatori e di esperti, un testo inedito dell’autore e la postfazione di Àlvaro Siza.
Per maggiori informazioni visitate il sito https://progettazionearchitettonica.eu/eduardo-souto-de-moura/.



