AltraLinea: una scuola come misura del futuro

Progettare buoni spazi per le future generazioni significa assumere una responsabilità che supera la semplice costruzione. Uno spazio educativo  non trasmette solo conoscenza, ma educa allo spazio, alla luce e alla condivisione, diventando un primo dispositivo di cittadinanza. In questo senso, la nuova scuola primaria progettata da AltraLinea progetti a Marina di Casal Velino interpreta l’architettura come spazio condiviso tra comunità, paesaggio e apprendimento.

Qui l’architettura si misura con la leggerezza di un gesto che non vuole imporsi, ma sedimentarsi lentamente nel territorio, come una presenza silenziosa che assorbe i colori e i ritmi della costa cilentana. Inserito in un contesto territoriale caratterizzato da una forte stratificazione tra il centro storico arroccato e l’espansione litoranea, il progetto assume come principio fondativo una postura discreta, attraverso un’infrastruttura pubblica che si radica nel luogo attraverso proporzione, materia e colore.

L’identità dell’edificio è affidata alla relazione tra il corpo bianco e la fascia continua in rete metallica microforata verde celadon, che avvolge il perimetro come una membrana leggera e vibrante. Questo dispositivo da un lato costruisce un’immagine unitaria e riconoscibile, dall’altro agisce come filtro ambientale, modulando la luce e contribuendo al controllo climatico. Il riferimento cromatico alla macchia mediterranea non è episodico, ma struttura un legame diretto con il paesaggio, traducendo in chiave architettonica le tonalità e le consistenze della vegetazione costiera.

Le facciate si differenziano in base all’orientamento, articolando il rapporto tra interno ed esterno attraverso variazioni puntuali. Sul fronte principale, la sequenza regolare delle aperture rende leggibile l’organizzazione delle aule, mentre sul lato opposto un sistema di lamelle verticali colorate segnala gli accessi agli spazi collettivi, introducendo un codice cromatico che supporta l’orientamento.

La distribuzione interna riflette una chiara strategia funzionale e sociale. Il piano terra ospita spazi laboratoriali e la mensa, concepiti come ambienti potenzialmente aperti alla comunità anche oltre l’orario scolastico; il primo piano accoglie le aule, organizzate intorno a un sistema distributivo che garantisce luce naturale e continuità visiva con l’esterno. Questa articolazione consente all’edificio di assumere la doppia identità di scuola durante il giorno e centro civico nel tempo extrascolastico, rispondendo alla stagionalità dei contesti costieri.

Elemento cardine del progetto è l’atrio centrale a doppia altezza, concepito come spazio di relazione e dispositivo di connessione visiva tra i livelli. Questo vuoto interno non è solo un elemento distributivo, ma un vero e proprio campo percettivo condiviso, in cui si sovrappongono le attività didattiche e comunitarie. La balaustra in rete metallica blu cobalto, accompagnata da corrimani giallo fluorescente, costruisce una grammatica cromatica che enfatizza la verticalità dello spazio e orienta i percorsi, senza interrompere la continuità visiva.

Le aule, disposte sui lati est e ovest, sono progettate come ambienti essenziali, in cui la luce naturale diventa risorsa primaria. La configurazione delle aperture garantisce un’illuminazione adeguata e un costante rapporto con il paesaggio, contribuendo alla qualità dello spazio educativo. Parallelamente, la progettazione energetica si basa su principi passivi e sull’impiego di energia elettrica autoprodotta tramite impianto fotovoltaico, configurando l’edificio come struttura NZEB avanzata.

In questo senso, la scuola diventa uno degli indicatori più chiari della qualità di una comunità, perché ne rivela la capacità di investire nel futuro non solo in termini funzionali, ma culturali e civici. Il progetto si configura così come un dispositivo architettonico che tiene insieme misura, apertura e sostenibilità, costruendo una relazione continua tra spazio educativo e dimensione pubblica, tra interno e paesaggio, tra uso quotidiano e possibilità collettiva.

CREDITI

Progetto: Nuova Scuola Primaria a Marina di Casal Velino
Architetti: AltraLinea Progetti
Luogo: Casal Velino (SA), Italia
Anno: 2025
Fotografie: Andrea Bosio