SHELL: uno spazio ibrido tra progetto, cultura e città

Schiattarella Associati presenta a Roma, nel quartiere Trieste, SHELL, uno spazio che integra libreria, bistrot e luogo di lavoro, proponendo una riflessione concreta sul ruolo dell’architettura come dispositivo culturale aperto alla città. L’iniziativa nasce come estensione diretta della pratica dello studio, mettendo in discussione la separazione tradizionale tra ambito professionale e spazio pubblico.

Il progetto occupa un edificio dismesso ai margini del centro storico, un’ex officina e deposito di mobili affacciati su Villa Paganini. Il contesto, caratterizzato dalla presenza del parco e da una stratificazione storica leggibile negli elementi architettonici e paesaggistici, diventa parte attiva della trasformazione. L’intervento non si limita a rifunzionalizzare uno spazio inutilizzato, ma ne assume la memoria come materiale progettuale, lavorando per addizione e continuità piuttosto che per sostituzione.

SHELL si configura come un ambiente ibrido, in cui la dimensione operativa dello studio convive con funzioni di accoglienza, incontro e produzione culturale. Libreria, bistrot, spazio espositivo e luogo di lavoro si articolano senza gerarchie rigide, costruendo un sistema fluido capace di adattarsi a usi diversi nel corso della giornata. La permeabilità fisica e concettuale degli spazi favorisce l’attraversamento, l’incontro informale, la sovrapposizione di pubblici e pratiche.

Dal punto di vista programmatico, SHELL si propone come presidio culturale indipendente, ospitando mostre, talk, installazioni temporanee, performance e momenti di confronto interdisciplinare. L’architettura diventa qui infrastruttura relazionale, supporto per una produzione culturale che coinvolge arti visive, design, musica, filosofia, letteratura, scienza e pratiche legate al cibo e all’attualità. La dimensione conviviale del bistrot non è accessoria, ma parte integrante del progetto, intesa come strumento di socialità e scambio.

In questo senso, SHELL riflette una visione dell’architettura come servizio alla comunità e come pratica capace di generare senso e partecipazione. La scelta di aprire lo spazio alla città rappresenta per Schiattarella Associati un ulteriore passaggio nella ricerca sul rapporto tra progetto, territorio e società, rafforzando l’idea di uno studio che diventa infrastruttura culturale e sociale, terreno di scambio tra progetto e città, tra produzione intellettuale e uso quotidiano.

CREDITI

Progetto: SHELL libreria | bistrot
Architetti: Schiattarella Associati
Luogo: Roma (RM), Italia
Anno: 2024