Dopo oltre due decenni di storia, Seatec cambia pelle e inaugura una nuova stagione. La storica rassegna italiana dedicata alla fornitura per la cantieristica navale e da diporto compie un salto evolutivo e diventa Seatechnology, scegliendo di inserirsi in modo organico nel palinsesto della Tuscany Yachting Week, la manifestazione che negli ultimi anni ha consolidato la Versilia e la costa apuana come epicentro della nautica di alta gamma nel Mediterraneo.
Il 12 e 13 marzo 2026, negli spazi di CarraraFiere, prenderà forma un nuovo hub pensato per connettere competenze, tecnologie e visioni. Non più soltanto una vetrina espositiva, ma una piattaforma relazionale che si propone come punto di partenza per chi opera nella Yachting Industry. Il claim “Your start-hub to Yachting Industry” sintetizza questa ambizione: offrire un luogo in cui l’innovazione incontra il mercato e le idee trovano interlocutori concreti.
La trasformazione riflette un’esigenza precisa del settore: integrare saperi tecnici, ricerca applicata e opportunità di business in un unico contesto coerente. Seatechnology si presenta così come un ecosistema in cui aziende, progettisti, cantieri, fornitori e professionisti possono dialogare su tecnologie, materiali, processi produttivi e modelli organizzativi destinati a ridefinire la nautica dei prossimi anni. In questa cornice si rinnova anche l’appuntamento con la 17ª edizione di Compotec Marine, riferimento nazionale per i materiali compositi e le loro applicazioni nel settore marino, segmento strategico per l’innovazione strutturale e la ricerca di performance sempre più elevate.
L’edizione 2026 si muove lungo direttrici che raccontano il presente e anticipano il futuro. L’intelligenza artificiale entra stabilmente nel dibattito industriale, non come concetto astratto ma come leva operativa capace di incidere sui processi produttivi, sull’analisi dei dati e sulla manutenzione predittiva. L’attenzione è rivolta alle applicazioni concrete nei sistemi di bordo e nella gestione dei flussi informativi, con uno sguardo pragmatico che mette al centro l’efficienza e l’ottimizzazione.
Parallelamente, la sostenibilità attraversa l’intera manifestazione come criterio progettuale e strategico. Dalla scelta dei materiali alla riduzione dei consumi energetici, dalla gestione delle risorse alla revisione dei processi produttivi, il tema viene affrontato come parte integrante della competitività industriale, non come semplice adempimento normativo. La transizione ecologica, in questo scenario, diventa un terreno di innovazione tecnica e culturale.
Uno dei tratti distintivi di Seatechnology è la volontà di favorire connessioni mirate. Gli incontri B2B strutturati offrono occasioni di confronto diretto tra cantieri, fornitori e operatori della filiera, creando spazi in cui progetti e competenze possono incrociarsi in modo efficace. Allo stesso tempo, l’area formativa propone momenti di aggiornamento professionale rivolti a tecnici e progettisti, con approfondimenti normativi e analisi di casi reali che rafforzano il patrimonio di conoscenze del comparto.
Lo spazio espositivo completa il quadro, offrendo una panoramica sulle soluzioni più avanzate in termini di componentistica, software, sistemi di bordo e materiali. Non si tratta solo di presentare prodotti, ma di raccontare traiettorie tecnologiche e modelli di sviluppo che stanno trasformando la filiera. Accanto a questo, un’attenzione specifica è riservata al ruolo dei marina nel Mediterraneo, alla loro interconnessione e alla crescente centralità strategica nella catena del valore della nautica, così come al dialogo tra cantieri e imprese fornitrici, elemento chiave per la competitività del sistema.
Con Seatechnology, l’eredità di Seatec si proietta in una dimensione più ampia e contemporanea. La Toscana rafforza il proprio posizionamento come hub internazionale della Yachting Industry e Carrara diventa, per alcuni giorni, il punto in cui tecnologia, industria e visione si incontrano per tracciare la rotta della nautica del futuro.







