Nel contesto della scena internazionale della moda, dove l’Exhibition Design e la ricerca materica contribuiscono a costruire l’identità visiva delle sfilate, anche i materiali tecnici assumono un ruolo decisivo nella definizione dello spazio scenico. È in questa prospettiva che si inserisce la collaborazione tra PolyPiù e lo studio di design (AB)NORMAL, sviluppata in occasione della New York Fashion Week di febbraio 2024 e tradotta in un allestimento pensato per ospitare diverse sfilate all’interno dell’evento.
Il progetto nasce dall’incontro tra la ricerca sui materiali portata avanti da PolyPiù e l’approccio sperimentale dello studio (AB)NORMAL, realtà interdisciplinare guidata dagli architetti Mattia Inselvini, Davide Masserini e Luigi Savio. Lo studio sviluppa progetti che attraversano ambiti differenti – dall’architettura all’interior design, dal product design alle installazioni espositive e alle esperienze di brand – con un metodo che combina competenze progettuali e visione creativa.
All’interno di questo scenario, il materiale scelto per costruire la scenografia delle sfilate è stato il pannello PanelPiù 500/40 con cinque pareti, soluzione che unisce prestazioni tecniche e qualità estetica. La leggerezza strutturale del sistema in policarbonato ha permesso di realizzare un’architettura temporanea capace di definire lo spazio senza appesantirlo, mantenendo un equilibrio tra presenza scenica e essenzialità formale. La superficie del pannello, caratterizzata da una colorazione neutra e da una finitura mattata antiriflesso, si è rivelata particolarmente adatta a un contesto in cui la gestione della luce e delle immagini è fondamentale per la riuscita dello spettacolo visivo.
Il risultato è una scenografia dal carattere minimale ma fortemente riconoscibile, capace di valorizzare le collezioni presentate in passerella senza sovrapporsi al racconto creativo degli stilisti. Le superfici in policarbonato diventano così parte integrante dell’esperienza visiva, offrendo allo stesso tempo una soluzione tecnica performante e versatile per la costruzione di spazi temporanei destinati a eventi complessi e dinamici come le sfilate di moda.
La collaborazione evidenzia inoltre la capacità del policarbonato PolyPiù di dialogare con contesti progettuali sperimentali e creativi, confermando il potenziale di questo materiale non solo nell’edilizia e nell’architettura, ma anche nel design e nell’allestimento scenografico. In questo ambito PolyPiù si distingue come uno dei principali produttori di soluzioni in policarbonato alveolare e compatto destinate alle applicazioni più diverse, dall’architettura all’edilizia fino ai progetti di design.
L’installazione realizzata per la New York Fashion Week dimostra come la sperimentazione sui materiali possa generare nuove possibilità espressive anche in contesti legati alla cultura contemporanea e alla creatività. In questo incontro tra moda, design e tecnologia, il policarbonato PolyPiù si trasforma da semplice elemento costruttivo a protagonista discreto di una scenografia capace di amplificare luce, spazio e movimento.







