Palazzina Maresa

Nel quartiere di Porta Romana, a Firenze, Palazzina Maresa prende forma dalla trasformazione di una dimora familiare del 1926 in un progetto di ospitalità contemporanea che intreccia design, memoria e ricerca culturale. Inaugurata il 14 giugno 2025, la palazzina ospita oggi otto unità abitative, ciascuna affidata a un progettista fiorentino emergente, affiancate da spazi comuni e giardini all’italiana concepiti come luoghi di incontro, esposizione e produzione culturale.

Il progetto nasce come omaggio a Maresa, la nonna che ha abitato l’edificio per oltre ottant’anni. Questo legame affettivo si traduce in una scelta progettuale precisa: conservare i caratteri architettonici originari della palazzina, preservandone lo spirito accogliente, e reinterpretarli attraverso un linguaggio contemporaneo. Ne risulta un insieme coerente ma eterogeneo, in cui ogni unità sviluppa una propria identità pur contribuendo a un racconto condiviso, fortemente radicato nel contesto fiorentino.

Il filo conduttore dell’intervento è il dialogo con gli anni venti, epoca di costruzione dell’edificio. Materiali e maestranze del territorio toscano diventano strumenti progettuali centrali: marmo, pietra e intonaci storici riportati alla luce costruiscono una relazione diretta con la memoria del luogo. Gli interni mantengono soffitti alti e dettagli d’epoca, mentre le scelte compositive evocano riferimenti all’architettura, alle arti visive e persino al cinema del periodo.

All’interno di questo quadro si inserisce il progetto firmato da AFSa, che interviene su una unità di 29 mq reinterpretando l’estetica del primo Novecento. La proposta rilegge gli anni Venti attraverso le suggestioni di ”Ornament und Verbrechen” di Adolf Loos, dando vita a un’atmosfera raffinata e sensuale, in cui il pavimento in marmo policromo diventa elemento generatore dello spazio.

CREDITI
Progetto: Palazzina Maresa – unità AFSa
Studio: AFSa (Antonio Acocella, Pietro Seghi)
Luogo: Firenze, Italia
Anno: 2023–2024
Fotografie: Lorenzo Zandri