BRH+ firma il progetto di allestimento della 18ª Quadriennale d’Arte, disegnando le architetture espositive delle mostre “Fantastica” e “I giovani e i maestri. La Quadriennale del 1935”, ospitate dal Palazzo delle Esposizioni di Roma dall’11 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026. L’intervento dello studio si confronta con la duplice anima di questa edizione: da un lato la narrazione del presente attraverso le nuove voci dell’arte italiana contemporanea; dall’altro, la rilettura del passato come patrimonio di riferimento e memoria culturale.
La mostra “Fantastica”, ideata a partire da un’intuizione di Luca Beatrice, presidente della Quadriennale scomparso nel gennaio 2025, riunisce 54 artisti e 187 opere su oltre 2.000mq espositivi, in un racconto corale che attraversa cinque capitoli curati da Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Emanuela Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi e Alessandra Troncone. Nella rotonda centrale, la sezione curata da Bonami dialoga con le sale laterali, instaurando un gioco visivo e spaziale che amplifica la percezione del luogo e la continuità del racconto espositivo. L’intervento modula le rigidità distributive originarie del disegno neoclassico di Pio Piacentini, reinterpretandole in chiave contemporanea.
A novant’anni di distanza dalla storica seconda Quadriennale del 1935, la mostra curata da Walter Guadagnini rende omaggio a uno dei momenti fondativi dell’arte italiana del Novecento.
Negli spazi del secondo livello del Palazzo delle Esposizioni, BRH+ adotta un registro più lineare ed estroverso, ispirato ai colori e alle atmosfere dell’edizione originaria. Il percorso si articola come una sequenza progressiva di sale dedicate a dipinti, sculture e documenti d’archivio provenienti dalla Biblioteca e Archivio della Quadriennale, accompagnati da un fregio fotografico di grande formato che amplifica la dimensione iconografica.
Le due mostre, diverse per tono e impianto, trovano così un equilibrio coerente in un dialogo tra passato e futuro che riflette la vocazione della Quadriennale come osservatorio permanente sull’identità culturale italiana e laboratorio di nuove forme di espressione artistica.
Per maggiori informazioni, visitate www.palazzoesposizioniroma.it e www.brh.it







