Ciò che regge, qui, non è nascosto: emerge, si espone e diventa racconto. Il progetto MATERICA, firmato da KIN Architetti a Salerno, assume la struttura portante a vista come principio ordinatore dello spazio domestico e come dispositivo concettuale attorno al quale si costruisce l’intera esperienza dell’abitare. Pilastri e travi in cemento armato non sono semplici elementi tecnici, ma presenze architettoniche che articolano, interrompono e al tempo stesso legano i diversi ambienti, definendo una grammatica spaziale chiara e riconoscibile.
All’interno dell’ampio open space, la struttura diventa elemento di raccordo tra le funzioni della zona giorno. I setti e i pilastri scandiscono lo spazio senza chiuderlo, introducendo soglie percettive che organizzano l’abitazione in modo fluido e continuo. La grande vetrata della cucina si inserisce in questo sistema come elemento di trasparenza, amplificando la profondità visiva e permettendo alla luce naturale di enfatizzare la matericità del cemento a vista, che dialoga costantemente con le superfici circostanti.
La struttura assume anche un valore simbolico, come l’ossatura permanente della casa, metafora della famiglia che la abita, capace di sostenere e tenere insieme, lasciando spazio alle trasformazioni del vivere quotidiano. Il progetto gioca su un attento dialogo tra materiali. Il parquet in rovere chiaro, continuo e caldo, accompagna la maggior parte degli ambienti, mentre nella zona cucina si innesta il pavimento in gres porcellanato a esagoni, generando un contrasto visivo netto. La giustapposizione tra la trama lignea e il disegno geometrico del gres non segna una frattura funzionale, ma diventa una soglia percettiva, capace di definire le aree senza ricorrere a separazioni fisiche rigide.
La distribuzione interna è ulteriormente articolata da un corridoio che separa la zona giorno dalla zona notte. Questo spazio di passaggio viene reinterpretato come luogo identitario grazie a una parete verde texturizzata, che introduce una componente cromatica e tattile inaspettata. Anche qui, la struttura continua a essere presenza silenziosa ma determinante, guidando la distribuzione e mantenendo un filo conduttore coerente tra gli ambienti. Il corridoio smette così di essere un semplice elemento distributivo e assume il ruolo di filtro sensoriale, accompagnando il passaggio verso gli ambienti più intimi della casa.
CREDITI
Progetto: MATERICA
Architetti: KIN Architetti
Luogo: Salerno (SA), Italia
Anno: 2025
Fotografie: Carlo Oriente












