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The Interlock, Londra

Bureau de Change, lo studio di architettura fondato da Katerina Dionysopoulou e Billy Mavropoulos, insieme a developer HGG London, una società che si occupa di commissionare architetture di design innovativo, si sono occupati della progettazione dell’edificio The Interlock a Fitzrovia, tra la Riding House Street e Wells Street.

Il design ideato per Interlock prende ispirazione dalla storia e la varietà di stili presenti in quella specifica area, che presenta facciate in murature, realizzando così una collezione di 44 blocchi di argilla malformati e apparentemente impilabili, molto differenti dalle tipiche facciate londinesi di mattoni.

La co-fondatrice e direttrice del Bureau de Change Katerina Dionysopoulou ha detto: “Eravamo interessati a prendere queste proporzioni molto tradizionali e in qualche modo sovvertirlo – come una scatola rompicapo che sembra familiare e rivela una complessità nascosta che aumenta quanto più si interagisce con essa”.

I blocchi inseriti nella facciata creano un pattern di interazione tra materiali e struttura, avvolgendosi con le vetrate come parti di un ingranaggio, donando così anche una sorta di tridimensionalità alla parete.

Per contrastare le aree di mattoni esistenti e spiccare tra gli altri edifici è stato deciso di utilizzare l’argilla blu detto Staffordshire, incastonata in 14 stampi in acciaio realizzati e cotti in ossidazione per creare la finitura blu opaco. Dopo la cottura, questi 14 mattoni “genitori” sono stati divisi per formare i 30 “figli”.

Il processo di costruzione dei 5.000 blocchi è durato tre mesi, poiché ogni mattone è stato stampato in base alla precisa posizione in cui andava inserito.
Il co-fondatore e direttore del Bureau de Change Billy Mavropoulos ha spiegato: “Abbiamo lavorato in modo iterativo con il team di Forterra – adattando e rivedendo i mattoni in 3D. Stavamo camminando sulla linea di ciò che sarebbe stato tecnicamente possibile, ma attraverso questo processo, abbiamo trovato un punto che era al tempo stesso edificabile e produceva la ricchezza e il movimento che stavamo cercando di ottenere”.

All’interno dell’edificio, verso la facciata, sono state inserite tre nuove unità residenziali ed un café a livello della strada con una galleria sottostante.
Sul retro, l’edificio si presenta come una serie di scatole impilate di forma e dimensioni diverse. Ogni piano è più basso dell’ultimo, con la pianta più profonda in basso e la più piccola in alto. All’interno di questa forma a gradini si trova una serie di pozzi di luce profonda e lucernari che convogliano la luce del giorno al centro e ai bordi dell’edificio, creando patii interni ai piani più bassi e pozzi di luce negli altri.
Le stanze sono posizionate al lato della strada, affacciando su di essa e sui tetti dei piani inferiori.

Info su b-de-c.com

PROJECT The Interlock
ARCHITECT Bureau de Change
LOCATION Fitzrovia
YEAR 2019
PHOTO Gilbert McCarragher

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