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Swiss Architectural Award 2020

Il Teatro dell’architettura Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana ha consegnato il prestigioso premio Swiss Architectural Award 2020 – promosso dalla Fondazione Teatro dell’architettura – al vincitore della sua settima edizione, lo studio parigino BRUTHER di Stéphanie Bru e Alexandre Theriot. Promosso dal 2019 dalla Fondazione Teatro dell’architettura, il Premio ha coinvolto nella giuria le tre Scuole di architettura svizzere (USI – Accademia di architettura, Mendrisio; EPFL – ENAC, Section d’Architecture, Losanna; ETHZ – Departement Architektur, Zurigo).

Lo Swiss Architectural Award premia un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee e intende promuovere un dibattito pubblico su questi argomenti. Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità che lo stesso si propone.

Da venerdì 2 aprile 2021 fino a venerdì 24 dicembre 2021 apre al pubblico, presso l’Auditorio del Teatro dell’architettura Mendrisio, la mostra in cui sono esposti i progetti presentati per la settima edizione del Premio. L’esposizione documenta i lavori di 33 candidati provenienti da 19 differenti paesi, con un approfondimento particolare sulle opere del vincitore con le fotografie e i video di Enrico Cano.

Fondato nel 2007 a Parigi da Stéphanie Bru (1973) e Alexandre Theriot (1972), lo studio BRUTHER lavora nel campo dell’architettura, della ricerca, della didattica, dell’urbanistica e del paesaggio. “I nostri progetti suggeriscono un delicato equilibrio tra strategia e forma, rigore e libertà, specificità e genericità, immediatezza e istanza evolutiva… e si distinguono per le infrastrutture aperte che si adattano alla ricchezza di possibilità offerte dal contesto e a un’ampia flessibilità d’uso”.
Per maggiori informazioni, visitate il sito dello studio parigino www.bruther.biz.

Foto 1, 2, 3: Bruther, Centro culturale e sportivo Saint-Blaise, Parigi, 2010-2014. © Foto Enrico Cano, 2021
Foto 4, 5: Bruther, Residenza per ricercatori universitari “Maison Julie-Victoire Daubié”, Parigi, 2014-2018. © Foto Enrico Cano, 2021

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