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Rediscovering the great theme of UTOPIA

Nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019 si è tenuta ad Aversa, presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale (DADI) dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, la prima edizione della conferenza internazionale “Utopian and Sacred Architecture Studies” (USAS) in partnership con IEREK – International Experts for Research Enrichment and Knowledge Exchange – un’istituzione, con sede ad Alessandria d’Egitto, che si occupa quotidianamente dello scambio di conoscenze e del miglioramento della ricerca, dell’organizzazione e della gestione di conferenze scientifiche nel mondo. USAS è stata organizzata anche con la collaborazione del Dottorato di Ricerca in “Architettura, Disegno Industriale e Beni Culturali” dell’Università Vanvitelli.

Attraverso gli studi sullo Spazio Sacro sviluppati in diverse aree dell’architettura, da quelli storici a quelli più tecnici e di progettazione, la conferenza ha inteso contribuire a riscoprire il grande tema dell’UTOPIA, in un’epoca caratterizzata dalla crisi degli ideali e il presunto scontro di civiltà, ma anche dalla profonda aspirazione a costruire un nuovo mondo. La presenza alla conferenza di keynote, rappresentanti delle più importanti religioni del mondo, ne è stato un segno significativo.

Nella sessione plenaria dell’11 giugno si è dato inizio all’evento con i saluti di Luigi Maffei, Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Ferdinando Trapani, Coordinatore nazionale dell’accordo “IEREK – Rete interuniversitaria” e professore associato presso l’Università degli Studi di Palermo, Galal Abada, rappresentante di IEREK, e i professori del DADI/VANVITELLI Paolo Giordano, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Architettura, Disegno Industriale e Beni Culturali”, Luca Molinari, direttore di PLATFORM Architecture and Design, Claudio Gambardella, chairman del convegno.

Nella seconda parte della sessione plenaria, dedicata alle lectio di keynote speakers, sono intervenuti Mona Helmy, chair del Dipartimento di Architettura, University of Business and Technology, Jeddah, KSA, Salvatore Frigerio, monaco camaldolese, architetto e presidente del Collegium “Scriptorium Fontis Avellanae”, Alfred Jacoby, professore alla Anhalt University of Applied Sciences, Gabriele Muhyiddin Bottiglioni, imam, rappresentante della COREIS (la Comunità Religiosa Islamica Italiana) e studioso di arte islamica. 

Nel pomeriggio del giorno 11 giugno e nell’intera giornata del 12, presso le aule P2 e P3 dell’Abazia di San Lorenzo ad Septimum, sede del dipartimento, si sono svolte 12 sessioni parallele a cui hanno partecipato una cinquantina di relatori.

Infine, il prof. Luigi Maffei, il prof Claudio Gambardella e la Dr.ssa Alexandra Aikaterini Andrianou dello staff di IEREK, hanno salutato i relatori durante una closing ceremony prima del gala dinner presso il ristorante Benvenuti al Suddi Lusciano (CE).

Il 13 giugno, alcuni relatori, accompagnati dal professor Claudio Gambardella, hanno partecipato ad un tour alla Reggia di Caserta e al complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, sede oggi di OFFICINA VANVITELLI – Design and Fashion creative Hub, dove l’architetto Adriana Figurato, uno dei vincitori di un recente bando dell’Ateneo, ha illustrato il suo progetto di ricerca “Human in Near Space”.