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Light the magnificent

La Chiesa di San Giorgio in Braida, risalente al XVI secolo, è una delle chiese più importanti della città di Verona. Definita una “pinacoteca in miniatura” per la quantità ed il valore delle opere d’arte in essa contenute, è un edificio di assoluto pregio architettonico ed artistico. Con l’obiettivo di dare nuova vita alle opere d’arte e al tempo stesso di consentire la fruizione degli spazi e la celebrazione della liturgia, è stata adottata una nuova soluzione illuminotecnica, con l’obiettivo di evitare azioni invasive all’interno del contesto architettonico della chiesa, puntando ad un effettivo risparmio energetico – e quindi economico – pur conservando l’impianto elettrico esistente.

Performance iN Lighting è stato selezionato quale Partner per lo sviluppo e la consulenza illuminotecnica del manufatto religioso, fornendo soluzioni personalizzate, espressamente realizzate per l’edifico, in armonia con lo spazio e le opere stesse.

Il concept illuminotecnico si allinea perfettamente all’impianto architettonico rinascimentale della Chiesa. Proprio per soddisfare gli elevati standard di progetto sono stati scelti alcuni corpi illuminanti come i proiettori architetturali della serie FOCUS+ implementati con LED in versione speciale, che restituiscono in modo fedele la tonalità dei colori grazie ad un effetto simile a quello ottenuto con lampade ad alogeni, evitando però le emissioni ultraviolette ed infrarosse tutelando così nel tempo l’integrità delle preziose opere.

Per fornire un’illuminazione generale ottimale, nella grande navata sono state utilizzate decine di FOCUS+ 3 con ottica rotosimmetrica media. L’installazione dei proiettori ha richiesto particolare attenzione per preservare il cornicione in pietra.

Quattro proiettori FOCUS+ 3 con ottica asimmetrica orientati verso l’alto illuminano l’interno della cupola, mentre proiettori FOCUS+ 1 con ottica ellittica fanno luce a quattro gruppi da tre trifore nel tamburo su cui si appoggia la cupola, definendone i profili e facendone percepire il volume. I proiettori GUELL 2 con ottica concentrata intensiva a 3.000 K installati sul cornicione, illuminano il pavimento sottostante, un gioiello unico nel suo genere.

Seguendo il concept illuminotecnico originale il visitatore è guidato a scoprire la totalità delle opere attraverso un percorso di luce. A partire dal fondo del presbiterio si incontra il “Martirio di San Giorgio” (1564), capolavoro di inestimabile valore di Paolo Veronese. Ai lati dell’altare, i due grandi teleri – la “Moltiplicazione dei pani e dei pesci” (1603) di Paolo Farinati e “La caduta della manna nel deserto” di Felice Brusasorzi. Anche l’illuminazione del “Battesimo di Cristo” del Tintoretto, sopra all’entrata, ha richiesto un’attenta pianificazione: due FOCUS+ 3 con ottica rotosimmetrica media puntati sul capolavoro di scuola veneziana hanno fatto sì che il dipinto venisse valorizzato adeguatamente e ricevesse l’illuminazione migliore mostrando così inediti dettagli.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.performanceinlighting.com.

PHOTO BY Renato Begnoni

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