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La Biennale di Venezia 17. Mostra Internazionale di Architettura

Sarà aperta al pubblico dal 29 agosto al 29 novembre 2020, ai Giardini e all’Arsenale, la 17. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo How will we live together?, a cura di Hashim Sarkis, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta fino ad oggi da Paolo Baratta.

How will we live together? è un tema costante in tutti questi anni – spiega Paolo Baratta – è stato quello dei vantaggi sociali che possono derivare dalla presenza dell’Architettura. Come abbiamo detto più volte, l’Architettura ci fa individui più consapevoli, ci aiuta a essere non solo consumatori, ma cittadini, ci stimola a considerare gli effetti indiretti delle nostre azioni, ci aiuta a comprendere meglio l’importanza dei beni pubblici e dei beni gratuiti. Ci aiuta a sviluppare una visione del welfare più completa. Voglio qui ricordare tra le tante la Biennale Architettura 2010 – People meet in Architecture – curata dalla giapponese Kazuyo Sejima, che quest’anno sarà la presidente della giuria internazionale. E infine, l’architettura ci aiuta a non sperperare risorse e a donarci qualche grado di felicità. ”


La Mostra si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini, l’Arsenale e Forte Marghera, includendo 114 partecipanti in concorso provenienti da 46 paesi, con una rappresentanza crescente da Africa, America Latina e Asia. Oltre ai partecipanti invitati, la Biennale Architettura 2020 comprende Stations + Cohabitats, ricerche fuori concorso sui temi della Mostra sviluppate da ricercatori di università di tutto il mondo.
Organizzata in cinque scale tra Arsenale e Padiglione Centrale ai Giardini, la Mostra presenta anche grandi installazioni collegate a ognuna delle cinque scale che si disporranno negli spazi esterni dell’Arsenale e dei Giardini. Cinque architetti e un fotografo di architettura sono infine gli autori del progetto dedicato al gioco a Forte Marghera, che si chiamerà: “How will we play together?“. 
La Biennale di Venezia e il Victoria and Albert Museum, London presentano per il quinto anno consecutivo il Progetto Speciale al Padiglione delle Arti Applicate (Arsenale, Sale d’Armi) dal titolo British Mosques. In collaborazione con l’architetto Shahed Saleem, il padiglione guarda al mondo fai da te e spesso non documentato delle moschee adattate a questo uso. Tre i casi di studio:
la moschea di Brick Lane, una cappella protestante divenuta sinagoga; la moschea di Old Kent Road, installata in un vecchio pub; la moschea di Harrow Central, uno spazio appositamente costruito situato di fianco alla casa a schiera che precedentemente la ospitava. Realizzazione della Biennale di Venezia. 

Sono 63 le Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia; 3 i paesi presenti per la prima volta alla Biennale Architettura: Grenada, Iraq e Uzbekistan.
Il Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Direzione Generale Creatività contemporanea, sarà a cura di Alessandro Melis

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