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Comunicare lo spirito e l’identità dell’azienda grazie all’architettura

Flash Battery, innovativa azienda che produce batterie al litio – ha scelto Estel come partner per arredare il nuovo headquarter a Sant’Ilario d’Enza (RE).
L’edificio è stato progettato da Studio Bocchi per rappresentare in modo concreto il salto di una ditta, da giovane start-up ad azienda di respiro internazionale.
I punti cardine del progetto sono stati gli stessi che hanno permeato gli interni e gli esterni, definito fin da subito in modo chiaro e pragmatico: semplicità, flessibilità degli spazi, attenzione per l’immagine e la creazione di ambienti di lavoro piacevoli e funzionali.
È in questo contesto che lo “Smart Office” di Estel è riuscito a inserirsi in modo magistrale, grazie anche alla progettazione a “otto mani” tra Flash Battery, l’Architetto Francesco Bocchi, l’ArchitettoFrancesca Raffaini ed Estel stessa.

Gli interni sono caratterizzati dal cavedio centrale vetrato, che riempie i due piani di uffici di luce naturale, e crea un patio che a piano terra diventa una corte verde, che accoglie i visitatori all’ingresso.
Il progetto doveva rispecchiare il loro essere un’azienda tech, dinamica e innovativa. In questo percorso di identità e comunicazione attraverso lo spazio, Estel ha saputo ascoltare le persone di Flash Battery e accompagnarle, facendo emergere i valori tecnologici presenti nell’azienda. Un vero e proprio percorso a fianco del cliente, alla ricerca di soluzioni non standard.
I referenti di Flash Battery ammettono di essersi riconosciuti pienamente come azienda nello spirito di Estel, perché entrambe sono aziende con una caratteristica comune: l’obiettivo di non essere convenzionali, e di innovarsi continuamente.

All’interno degli uffici, l’abbondanza di luce naturale e gli spazi trasparenti, seppur divisi da pareti vetrate, sottolineano l’attenzione al benessere e alla produttività poste nel progetto. Questa apertura alla vista grazie all’uso del vetro, questa trasparenza, hanno fatto bene all’azienda e alle sue persone, trasmettendo l’idea di un allineamento profondo, dove non ci sono ruoli gerarchici ma un insieme di persone che collabora verso un obiettivo comune.
Alle postazioni di lavoro si alternano zone comuni, aree per la condivisione e la collaborazione, phone booths, sale meeting e zone relax. Le varie zone sono flessibili e fruibili da chiunque, in una contaminazione continua che crea valore. Si è scelto poi di utilizzare soluzioni come pareti mobili, schermi a scomparsa e isole attrezzate per poter trasformare gli ambienti in base alle necessità, e fare spazio all’interno dell’azienda anche a eventi e corsi.

Ogni piano ha un colore diverso: il punto di partenza sono stati i colori decisi del logo Flash Battery, per poi arrivare alla giusta tinta. Al piano terra il rosso per accogliere e comunicare qualità ed energia. Al primo piano i toni del verde, il cervello pensante che ospita R&D, servizi e progettisti. Infine il blu del secondo piano, quello più direzionale, che ospita CEO, area commerciale, marketing, amministrazione: I colori della sicurezza e della concentrazione.
Le sale riunioni hanno nomi simbolici per l’azienda, che ripercorrono l’evoluzione di Flash Battery e i suoi traguardi più importanti: Kilowatt, Kaitek (il primo nome dell’azienda), Kaizen (miglioramento continuo), garage (la sala corsi, perché Flash Battery è nata realmente in un garage).

Un risultato che è frutto di un buon lavoro di analisi nel saper cogliere le esigenze reali dell’azienda, al di là delle richieste esplicite, facendole diventare progetto.
Un cambiamento che tutti – proprietà, collaboratori, clienti – hanno colto nei nuovi ambienti: spazi vivaci, confortevoli, studiati nei dettagli, dove anche la pausa caffè diventa momento di scambio e condivisione di idee.
Per maggiori informazioni visitate il sito di Estel.

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